Gli studi raccolti in Tomismo e pensiero moderno «mirano soprattutto all’attuazione-trasposizione del principio tomistico dell’esse all’interno dell’esigenza heideggeriana della trascendentalità del Sein come atto e si muovono nell’ambito del vol. Participation et causalité, Paris-Louvain 1960» (Premessa, p. 8).
«Tomismo e pensiero moderno non è solo il titolo di un volume, ma la struttura portante di tutto il pensiero fabriano» che si muove nella linea del Tomismo Essenziale, volto ad inserirsi nella problematica della cultura moderna.
Il volume «mira soprattutto a caratterizzare l’essenza della riflessione speculativa come ‘ritorno’ all’atto teoretico essenziale (la apprehensio dello ens che rimanda all’esse-actus essendi come atto e fondamento) come al momento più intensivo dello spirito in una attuazione-trasposizione del principio tomistico dello esse all’interno dell’istanza moderna della coscienza come libertà ossia del principio hegeliano del Sein come “cominciamento assoluto” e dell’esigenza heideggeriana della “trascendentalità” dello ens-esse, Seiendes-Sein come atto originario».